milla

me.myself.nothingfails.

29.11.10

what does faith mean?



16.11.10

first.morning
this is finally u

28.10.10




TO>YOU
pls don t go

2.9.10

"voglio sigarette che mi accompagnino.
voglio mani che mi stringano,
che si appoggino alle mie e non restino solo veloce gioco di strette."

Questa è la storia di una maschera bellissima che era stata dimenticata dentro a un armadio e non avendo le mani non poteva uscire e farsi ammirare...

24.8.10


21.6.10



La menzogna è la cosa più facile che ci sia.mentire presuppone sole conseguenze e soluzioni sul momento.mentire è l attimo, l' attimo in cui ci siamo detti cose bellissime pur sapendo che dopo poco ci saremmo lasciati facendo scivolare via, e piano piano, le nostre mani unite tra loro.




15.5.10


















THNX A.























.
MY LOVE 4 YOU IS
LIKE AN INFUSION THAT NEVER
TASTES
.


18.4.10

Now the time has elapsed
It inevitably has come to pass
That I write for you at last
A song, a rhyme
Oh, to tell you the truth of it
I’m a little confused myself
Is it through memory’s rose-tinted glass
I have come to ask
Or is it a love that was meant to last
Through time itself


Proving us wrong all along
Shouldn’t we be holding on
It’s a silly thing really
That you shouldn’t believe in
Nothing too complicated
Endlessly formulated
Foolish romantic ideals of love

Could there be such a thing
How could there be such a thing
As beautifully flawed
We’ll make mistakes and then
Life is the art of learning to live with it
Through time

But you knew it
All along
You who are wiser than I
See it coming
See it coming
See it coming
Every time

Proving us wrong all along

Ideals of love/Foolish romantic/Ideals of love

Could there be such a thing/How could there be such a thing/As beautifully flawed/Ideals of love

31.3.10

lazy.come il caffè prima di essere bevuto, quando ancora non si è agitato.
lazy come tutto ultimamente perchè il mondo gira lento e io non gli sto dietro.vedo cielo, vedo fiori vedo sereno.sereno variabile.ma rimane tutto lazy e così mi sento.sorrido.ti penso, perchè senza un riferimento scomparirei ancora.un bacio, bonjurnè *

9.11.09


come quei pochi momenti.
siamo stati noi due,
il sole freddo, e uno sguardo verso uno stormo di passaggio.
(sei la cosa più romantica che ho)
tu sei la mia arte.







29.10.09

28.10.09

2.10.09

storie di mattine

La mattina delle confessioni. quando lei, la signora zingara, stava in piedi, o si sedeva, in cerca di soldi e davanti a una chiesa.


Vorrei un giorno, seduti, senza dire nulla. E non avere fretta.

Dare tutto per niente. E il piacere della sigaretta che si spegne.

Abbiamo bisogno di concentrazione e di nascondere le rughe.


Ti racconto la storia. Sempre la stessa storia di me e della gente.

Della mattina che si sceglie di prendere la metro e ci si sente lo schifo addosso.

Della mattina che si lavora e allora bisogna essere puntuali perfette e interessanti.

Della mattina del caffè + la sigaretta, che se anche è un must non ci si godeva da tanto.

Della mattina con gli occhiali grandi e una sola cuffia, per altro rosa, nell' orecchio.

Dela mattina sempre a controllare l'ora.

della mattina sempre a controllare l'ora.

1.10.09

il tempo, fortuna a disposizione.

Gioco che pettina bambole, pensiero che corre.

La mano sola, e stringe il vento.

E cerchi appigli, cerchi fortuna.

il tempo , fortuna che corre.

Se la mano stringe il vento, fortuna che corre.


per la mia costi

4.9.09






MA SE L'AMORE ESISTESSE DAVVERO, NOI DI CHE COSA SAREMMO FATTI?DIMMELO TU.


[ascoltando give out but don't give up/free by PrimalScream]

21.8.09


*Photo by Giulia Simonini

Castles made of sand by Jimie.e chissenefrega se non è scritto giusto.tutti conoscono Jimie e non cambierà di certo per come lo scrivo.ACID MILANO.caldo torrido e tutti i pensieri in una volta sola.che non si riescono a frenare.e il caldo, ancora, e te.che ci sei sempre.lo sai. i castelli di sabbia che scivolano inesorabilmente dopo acqua fatta di idee.e i castelli di carte, che basta un soffio e si distruggono davvero.mentre i castelli quelli veri, costruiti con le pietre forti rimangono saldi davanti alla via e al nostro cammino.e io ti avrei baciato davanti al castello per sempre.proprio come si fa quando si gioca coi sogni.

And so castles made of sand fall in the sea, eventually And so castles made of sand melts into the sea, eventually And it really didnt have to stop, it just kept on going... And so castles made of sand slips into the sea, eventually


27.7.09


In risposta a tutti quelli che ancora si fanno delle domande sulla morte di re michael.che si chiedono come sia morto effettivamente e se sia giusto turbare le paturnie di un povero corpo ormai dichiarato defunto.In risposta a queste persone penso sia giusto dire che michael jackson non è morto, non è morto per noi comuni personaggi di vite private che non hanno conosciuto mai maichael se non attraverso la sua voce da cantante bastonato. re michael non è morto per noi e per cui non è morto.e per cui non è assolutamente giusto pensare che si possa gratificare la sua anima comprando qualcosa che potrebbe fargli trarre profitto.In nessun modo.michael jackson non è morto, maichael jackson è soltanto resuscitato nei nostri pensieri che si erano ofuscati su di lui per dare spazio a nuovi maestri.Maicheal è stato costruito ed è forse la cosa umana più prossima a un robot. e i robot non muoiono mai, si spengono e lasciano il segno, che è quello che conta.

**Billie Jean (home demo from 1981)

15.7.09

10.7.09

ON FAKE...(AGAIN)

COME I VELENI DISPERSI NELL ARIA CHE RESPIRIAMO, LA MENZOGNA è DOVUNQUE, MESCOLA LE SUE MOLECOLE A QUELLE DELLA VERITà GENERANDO SUBDOLI COMPOSTI CHE SOLO UNA CCURATA ANALISI CHIMICA PUò SMASCHERARE.


La realtà in cui viviamo si trasforma continuamente: forse siamo già nell' anticamera di un mondo totalmente artificiale. E' un fatto che l' accelerazione dei procedimenti di sostituzione e il generalizzarsi delle tecnologie di sintesi va modificando radicalmente i nostri giudizi etici ed estetici. La crisi delle identità_nazionale e religiosa, sociale o sessuale_ non è forse la risposta logica allo scatenamento generalizzato della scienza su scala planetaria?


Del resto la gestione della nostra vita quotidiana attraverso l'integrazione della funzione spettacolare e delle sue condizioni speculari non produce forse quella specie di captazione indifferenziata in cui la realtà si identifica con un'immagine, la virtualità prende il posto del reale, e lo spettacolo equivale alla vita?


E' certo coretto definire il falso un inganno. Che  però si distingue dall' inganno accidentale, involontario : il falso non è l'errore. Anzi, procede sempre da un'intenzione: mira a sorprendere la buona fede altrui. Ed è in primo luogo questa volontà di ingannare che caratterizza propriamente il falso.








WHAT IS A FAKE?

7.7.09

E ci sarò il giorno in cui scriveremo piano, teste chine, sui fogli grandi e scriveremo solo per capirci e per ricordarci.

Che piangevamo con le amiche e che eravamo sole, effettivamente, e sempre circondate, che fossero fantasmi o persone vere dipendeva solo da quanto si aveva voglia di raccontare.

Poi sempre con le mani strette penseremo a cosa fare, a cosa dire se ci sarà qualcosa da dire e se non si rimarrà in silenzio con lo stomaco che volevamo si chiudesse, che non avesse più la voce in capitolo.

Gridavamo forte il primo pianto del mattino, il primo urlo strozzato dalla stanchezza di aprire gli occhi e di respirare coscienti, perchè durante il sonno non ci si accorge quasi di niente.
e pensavo a me e pensavo a te. x.
Penso a quella musica pervasiva della vita tutta d'un fiato e a quella musica che invece accompagna poco e piano.piano e poco.
Tu scrivevi sul letto con le gambe incrociate e la pancia appoggiata.

E ancora il fumo che avvolgeva dissacrando, che entrava anche nelle più piccole fessure, quelle più sottili e più strette, nei buchi e nei vuoti tra gli spazi, dove l'aria passa, lasciandoci un tempo per tutto.



20.5.09

THAT'S NO GOOD.THAT'S NOT GOD.



[ascoltando:Starting at the sun by TV ON the RADIO]

8.5.09

E' il bicchiere, o l' acqua a essere gassato/a?E' l'acqua,CAZ.e' l' acqua, quante volte te lo devo dire che speravo che al tavolino con le ombre lievi, giuste, e poco sole, e tutta la leggerezza del mondo avrei solo voluto mi facessi piangere. mi dessi una carezza. solo una cosa tipo carezza.davvero. ma che avresti potuto farmi piangere.

[ascoltando "tragic vision" by Joey Cape]
TO BE FRIeNDLY.FOReVER


7.5.09

FARE LA LAMPADA E ASCOLTARE MUSICA CLASSICA.WOW.

4.5.09

TEABAGS CONFUSION

:








3.5.09

TI PENSO SEMPRE, LO SAI?

L’arte del falso

L’arte del falso è il passo successivo dell’arte indipendente, è

l’inizio di ciò che prende vita dall’autonomia assoluta, dallo

sciogliersi. Chi si allontana coscientemente dalla dipendenza

si fa indipendente, innovatore, genio, ma chi rappresenta l’indipendente

come punto di partenza si fa fasullo, entra nel

falso.

Tutti hanno decretato la fine dell’arte e con-temporaneamente

la sua divulgazione è stata un trionfo senza precedenti. Oggi il

mondo è artistico. Tutti sono artisti, perché l’arte è semplice,

perché ognuno ha la sua arte. Perciò non è più possibile parlare

di indipendenza: tutti sono indipendenti e tutti vengono

rappresentati nel mondo dell’indipendenza. Internet è l’alveare

dell’indipendenza: ognuno ha la sua nicchia (apparentemente

legata e costituente un tutt’uno con le altre) e vive nell’indipendenza

reciproca. La comunicazione unisce le indipendenze e

dà l’impressione della vicinanza e persino della complicità tra

le varie parti, che in realtà sono ben distinte, addirittura disgregate.

L’indipendenza è oggi il substrato, di per sé posticcio e virtuale,

su cui si regge l’arte, su cui si regge il mondo. E allora

l’arte, come il mondo, trova la sua dipendenza nella propria

massificazione all’indipendente: tanti stili, un solo modo di

intenderli, cioè di rappresentarli con il falso. Il manifesto titola:

l’arte del falso.

Esso è un’accusa, un giudizio irrevocabile e un’incriminazione

istantanea contro la verità indipendente, la cui rappresentazione

è il falso.

postodellefragole.com

Il mio pensiero è volto all indagine sul concetto d' opera d' arte, non tanto intesa nella sua essenza, ma piuttosto nella sua estetica, se non che poi, alla fine la sua estetica, non diventa che la sua essenza.
Mi rendo poi conto che la maggior parte delle volte in cui io entro in contatto con l estetica di un opera d' arte( e in questo caso mi soffermo sulle arti applicate, oggetto primo del mio studio), non tanto guardo l' opera d' arte in sè (guardo, la vista è il primo dei sensi che ci mette in relazione con un opera d' arte materica), ma piuttosto una sua riproduzione, cartacea, o da video.
cosi l opera d' arte non diventa che un riferimento iconografico, piuttosto che l oggetto di contemplazione e di riflessione, che invece credo, voglia essere.
nel suo diventare riferimento iconografico, e non più oggetto ontologico, l opera d' arte, e ciò che essa rappresenta, cioè l' arte in sè, diventa negazione della sua verità, cioè, il FALSO.



D' altronde le stesse parole, dette e scritte, sono simboli del nostro pensiero, che non appena si vuole venga condiviso si compromette, allontanandosi così dalla VERITA'.




QUELLO DELLE IDEE
domenicizzante questa domenica.ho guidato con il mio amico, ho guidato e non siamo andati lontani, al Frida bar di Milano, dove ci si sente un po' come a casa, ma nella casa nuova coi vicini un po' spocchiusi, perchè loro pensano : "guarda che se anche siamo persone dalla mentalità aperta non ci devi mica pigliare per il culo, e nemmeno ci puoi fergare, per cui ti freghiamo noi.anche se abbiamo la mentalità aperta."aniwai.no matter.solo caffè freddo sullo stomaco.poi c' è stato il sole, il terrazzo coi fiori e con le merle che mi fanno schifo ma mi ripeto "sono uccelli"e non mi possono fare niente, solo mi vedo il loro beccuccio dentro al mio occhio e le loro penne che portano le malattie.allora mi cospargo di olio abbronzante e scivolo con la musica dentro a un posto intimo che è il mio cuore.un sacco di musica oggi.e anche ci sono stati gli specchi dei camerini del negozio grande dove si ci puo fare quello che si vuole, rimanerci dentro anche una buona mezzora e dopo essersi provati due capi che si compreranno sempre la prossima volta (menomale!), solo ricostruirsi.

tutto d'un fiato.

30.4.09






diamond charm (cry.anytime.noreson.)

5.1.09


It was at first as
If they were shadows
Shimmering visions
By the light of the dancing flame
Bodies in motion
The sound of the ocean
Came into vision
On the night of the dancing flame

Lost Souls

song performed by Guru in the album Jazzmatazz, Vol. 2: The New Reality

featuring Jamiroquai 
Volevo cominciare a dire qualcosa a proposito del FALso.
a proposito di quello che noi vediamo come falso legato al concetto di arte.
non è forse tutta ormai un illusione quella che ci circonda, quando guardiamo imagini intorno a noi che scorrono, che difficilmente riusciamo a mettere in pause e su cui si puo davvero riflettere.
non tocchiamo.
restiamo immobli nel piccolopensiero che non riesce a venire fuori, e a C O N C R E T I ZZ A RS I

COSA FACCIAMO?








DON'TGIVEUP